Le Cave
Potrebbe essere questa cava, ubicata all’interno del Parco dei Camaldoli, nella municipalità di Chiaiano, l’area destinata alla realizzazione di una discarica a Napoli
Il presidente della commissione ambiente del comune di Napoli, Carlo Migliaccio, ha affettuato un sopralluogo con i tecnici, tra le perplessità degli abitanti della zona. Si sottolinea, infatti, la vicinanza a strutture ospedaliere come il “Monadi” e il “Cardarelli”, ed al centro abitato. Anche per Migliaccio la soluzione non sarebbe praticabile…
La discarica avrà una capacità di 700mila tonnellate. Diodato (An): scelta scellerata De Gennaro trova la discarica a Chiaiano. Il sindaco Iervolino: sì, ma voglio garazie.
È stato individuato un sito distante dalla zona ospedaliera, dalle abitazioni e dalle cave interessate dal progetto Parco delle colline STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU’ LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
NAPOLI – Nuova discarica napoletana da 700mila tonnellate a Chiaiano? La soluzione – stoccare rifiuti in una delle cave delle colline dei Camaldoli – è emersa al termine di un lungo incontro tra il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, il prefetto di Napoli Alessandro Pansa, i tecnici del commissariato straordinario per l’emergenza rifiuti, gli assessori comunali e provinciali, i vertici dell’Asia ed alcuni consiglieri comunali e regionali di maggioranza ed opposizione.
La creazione della discarica – assicurano i tecnici – potrebbe assicurare due anni di respiro al problema dello smaltimento dei rifiuti in città.
DIBATTITO ACCESO- Ovviamente, su una decisione del genere ha pesato in primis la necessità di evitare un’altra guerriglia urbana come nel caso di gennaio a Pianura, dove il sito che fu indicato in contrada Pisani insisteva a ridosso di centri abitati. Il dibattito sulla discarica, che ha avuto anche momenti di forte discussione, sembra comunque essere arrivato ad un punto condiviso sia dall’amministrazione comunale che dal commissariato.
Rosa Russo Iervolino
SINDACO – Il sindaco ha sottolineato che l’amministrazione comunale non concordava con la scelta ipotizzata da Gianni De Gennaro e ha chiesto di discutere su altre soluzioni. Soprattutto il primo cittadino ha chiesto di non utilizzare l’intera area, che nei progetti doveva essere destinata alla realizzazione di un Parco delle Colline, ma di avvalersi di una sola cava. Il sito individuato è diverso da quello sul quale si intendeva puntare originariamente: è più lontano dalla zona delle cave interessate dal progetto del Parco della colline e dalle zona ospedaliera, oltre che dalle abitazioni.
COMMISSARIATO – L’ipotesi della cava sembra essere stata accolta dal commissariato: in questo modo si realizzerebbe una discarica capace di accogliere 700mila tonnellate di rifiuti e in grado di garantire due anni del fabbisogno di Napoli. La decisione finale giungerà dopo un approfondimento chiesto dal sindaco affinchè si garantisca che lo sversamento non provochi l’inquinamento del terreno e, quindi, impedisca la realizzazione del Parco.
DIODATO (AN) – «La scelta di Chiaiano è più scellerata di quella di Pianura, perchè compromette in modo irreparabile la vocazione naturalistica, paesaggistica ed agrituristica della selva in cui si trovano ben 17 cave». Così, in una nota, il consigliere regionale di An-Pdl Pietro Diodato. «Mi auguro – conclude – che non si sia trattato di una fuga in avanti del centrosinistra per lasciare una polveriera pronta ad esplodere per il presidente Berlusconi».
22 aprile 2008
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